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Posta aerea
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Autore:  michele [ 15/01/2008 1:23 ]
Oggetto del messaggio:  Posta aerea

Mi sono trovato in un gruppo di lettere viaggiate per via aerea prima della 2ª GM, tre lettere dal Mozambico alla Gran Bretagna con una, per me inconsueta, etichetta di posta aerea:

Immagine

L'etichetta, che ha un identificativo M/13, oltre alle indicazioni sul modo di trasporto, ha l'indicazione in francese "Taxe perçue" e un importo annotato a mano in spazi predisposti per Fr. e c.
Questa lettera, del 18 luglio 1937, è affrancata per 1,75 escudos e ha l'indicazione manoscritta di 3,40 franchi (almeno così leggo). Le altre due, entrambe del 1936, sono invece :

una affrancata con 1,75 escudos, una tassa riscossa in etichetta di 42 centesimi e una indicazione manoscritta sulla busta 4g.
l'altra affrancata con 1,80 escudos, tassa riscossa di 84 cenntesimi e indicazione manoscritta sulla busta 10g.

Da un'analisi grossolana di questi tre pezzi sembrerebbe che i francobolli pagassero il porto di superficie (che probabilmente era di 1,75, con una affrancatura in eccesso di 5 centavos per la terza lettera) e che la sovrattassa di posta aerea fosse pagata in contanti e annotata sull'etichetta. Ma restano questi dubbi:

- mentre è evidente che 42 centesimi erano la sovrattassa fino a 5 grammi e che questa raddoppiava fino a 10, quello che leggo 3,40 non è un multiplo di 42 centesimi.

- perchè la sovrattassa per via aerea non era pagata con francobolli ed era indicata in franchi? Il trasporto era forse fatto da una compagnia francese e l'importo era pagato direttamente a loro?

So che non è un argomento tematico, ma spero ugualmente che qualcuno possa darmi qualche lume.

Michele Caso

Autore:  Paolo Guglielminetti [ 15/01/2008 8:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Per la seconda domanda, una prima ipotesi potrebbe essere che la tassa di posta aerea venisse corrisposta in franchi oro, la valuta internazionalmente usata per le conversioni avendo un equivalente pre-definito con ogni moneta nazionale, oggi sostituita da altra unita' di conto (i DTS, Droit de Tirage Special).

Pero' anche la tua ipotesi e' probabile e credo piu' verosimile. Ho trovato questo girovagando su internet
Cita:
Moçambique foi a primeira colónia portuguesa de África a desenvolver a aviação civil, assim como um serviço regular de correio aéreo. Graças á proximidade de Broken Hill, ponto nevrálgico das ligações aéreas inglesas a cargo da Imperial Airways, Moçambique logo em 1933 começou a tirar partido da vantagem temporal do correio aéreo. A correspondência era remetida por via terrestre ou ferroviária para Broken Hill e daí seguia por via aérea pelos aviões da companhia inglesa A 6 de Julho de 1934 é inaugurada da linha aérea francesa de Antananarive a Broken Hill com passagem por Majunga, Moçambique ( Lumbo ), Quelimane e Tete. Esta ligação, em conexão com a da companhia inglesa que ligava a Cidade do Cabo com Londres, permitiu que a colónia passasse a usufruir de um serviço postal aéreo completo

Quindi dal 1934 c'era una linea aerea postale francese dal Madagascar a Broken Hill (nell'attuale Zambia, allora Rhodesia del Nord) via Mozambico con 3 tappe in quel paese (Lumbo, Quelimane e Tete), in connessione con la linea Imperial Airways da Broken Hill a Londra.

Autore:  Marco Occhipinti [ 15/01/2008 13:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

michele ha scritto:
So che non è un argomento tematico, ma spero ugualmente che qualcuno possa darmi qualche lume.

Ciao caro Michele,

ti ho citato soltanto per ricordare, non direttamente a te ma soprattutto a tutti gli utenti ed i lettori, che queste sezioni del Forum (Filatelia Generale, Italia, Estero, Storia Postale, ...) esistono proprio per dare spazio a tutti quegli argomenti che di "tematico" hanno poco o niente.
Per cui l'invito, che rivolgo a tutti, e di non fermarsi a riflettere se ciò di cui vogliamo parlare rientra in un argomento tematico o meno: eventualmente non lo fosse, queste sezioni ci stanno proprio per questo.

Che poi, se proprio vogliamo dirla tutta, un pezzo (che sia esso un francobollo, annullo, busta, etc...) è e rimane un pezzo: classificarlo come "non tematico" è, in linea generale, errato perchè dipende dal contesto collezionistico in cui viene inserito: non esiste il "pezzo di Storia Postale" o il "pezzo tematico".
Ad esempio, la bellissima busta mostrata da Michele può essere inserita in una collezione di Storia Postale sulle linee Europa-Africa (tanto per fare un esempio), ed allo stesso momento potrebbe essere inserita in una collezione Tematica sulle Croci (tanto per fare un altro esempio banale), per via dell'elemento tematico presente sui francobolli.

:ciao: :ciao: :ciao:

Autore:  michele [ 15/01/2008 22:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Innanzitutto un grazie a Paolo, per aver così rapidamente trovato delle notizie che rendono plausibile (ma non ancora provata) la mia ipotesi di un trasporto con linee francesi. Quello delle rotte aeree di lunga distanza esistenti anteguerra è un argomento che mi affascina tantissimo (ma non sono il solo, vista la concorrenza spietata che c'è su eBay per questo materiale) e devo provare a mettere giù una cronologia dell'apertura delle linee che dalle capitali "coloniali" si irraggiavano versi i rispettivi imperi coloniali.

Quanto alla tua osservazione, caro Marco con me sfondi una porta aperta: so bene che un pezzo è tale e che la valenza che gli diamo dipende dal contesto in cui lo collochiamo e dalla lettura che ne facciamo. Ed infatti quando ho detto che non era tematico, mi riferivo appunto all'argomento e non al pezzo.

Michele

Autore:  Paolo Guglielminetti [ 15/01/2008 22:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Il trasporto con la compagnia francese fino a Broken Hill (dove avveniva la connessione con la linea delle Imperial Airways Citta del Capo Londra), mi pare certo perche' non sembra non ci fissero altre linee aeree regolari che toccavano il Mozambico nel 1935

Autore:  Ezio B. Gorretta [ 16/01/2008 0:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

michele ha scritto:
Innanzitutto un grazie a Paolo, per aver così rapidamente trovato delle notizie che rendono plausibile (ma non ancora provata) la mia ipotesi di un trasporto con linee francesi. Quello delle rotte aeree di lunga distanza esistenti anteguerra è un argomento che mi affascina tantissimo (ma non sono il solo, vista la concorrenza spietata che c'è su eBay per questo materiale) e devo provare a mettere giù una cronologia dell'apertura delle linee che dalle capitali "coloniali" si irraggiavano versi i rispettivi imperi coloniali.

Michele


Caro Michele,

In biblioteca ho un volume sulla storia della posta aerea inglese dagli inizi, con rotte e date, se serve posso inviartelo o dartelo alla prima occasione; ho anche qualche pezzo del periodo anteguerra di posta aerea dall'Inghilterra, qualcuno anche mica male, secondo me. Si riferiscono alla mia "precedente vita" filatelica, quando non collezionavo ancora tematiche e ho raccolto e studiato la posta ordinaria inglese, compresi gli usi postali.
Tanti saluti.

Ezio

Autore:  michele [ 16/01/2008 14:43 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Paolo Guglielminetti ha scritto:
Il trasporto con la compagnia francese fino a Broken Hill (dove avveniva la connessione con la linea delle Imperial Airways Citta del Capo Londra), mi pare certo perche' non sembra non ci fissero altre linee aeree regolari che toccavano il Mozambico nel 1935
Rimanngo con qualche dubbio, che potrà essere fugato solo quando sarò riuscito a trovare gli orari della linea francese e quella inglese. Anche se il testo portoghese che citi menziona la presenza della linea francese fin dal 1935 e la lettera è del 1937, se le frequenze delle due linee non erano sincrone potevano esserci momenti in cui la corrispondenza avrebbe preso il volo inglese se portata a Broken Hill per via di superficie invece che aspettando il volo francese. In qualcuna delle pile di libri che costellano il pavimento del mio studio (le pareti utili per le librerie sono finite!), dovrebbe essere incastrata una copia di un orario universale di collegamenti marittimi ed aerei, forse proprio del 1937, che potrebbe chiarire il punto.
Michele

Autore:  michele [ 16/01/2008 15:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Ezio B. Gorretta ha scritto:
In biblioteca ho un volume sulla storia della posta aerea inglese dagli inizi, con rotte e date, se serve posso inviartelo o dartelo alla prima occasione; ho anche qualche pezzo del periodo anteguerra di posta aerea dall'Inghilterra, qualcuno anche mica male
Caro Ezio, nonostante i problemi di impilamento citati nella mia precedente nota, sarei ben lieto se il testo potesse migrare permanentemente a Roma: possiamo accordarci? A proposito: non sarà il mitico "Annals of Britsh air transport?" Se il tuo libro è questo, l'accordo avverrà sotto la minaccia delle armi per convincerti rapidamente! Per i pezzi di posta aerea, forse potrei visionarli a Milanofil: suppongo che ci sarai.
Ciao
Michele

Autore:  Ezio B. Gorretta [ 17/01/2008 1:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

michele ha scritto:
Ezio B. Gorretta ha scritto:
In biblioteca ho un volume sulla storia della posta aerea inglese dagli inizi, con rotte e date, se serve posso inviartelo o dartelo alla prima occasione; ho anche qualche pezzo del periodo anteguerra di posta aerea dall'Inghilterra, qualcuno anche mica male
Caro Ezio, nonostante i problemi di impilamento citati nella mia precedente nota, sarei ben lieto se il testo potesse migrare permanentemente a Roma: possiamo accordarci? A proposito: non sarà il mitico "Annals of Britsh air transport?" Se il tuo libro è questo, l'accordo avverrà sotto la minaccia delle armi per convincerti rapidamente! Per i pezzi di posta aerea, forse potrei visionarli a Milanofil: suppongo che ci sarai.
Ciao
Michele


Il volume in questione è "The postal history of British Air Mail" di Edward B. Proud, pubblicato nel 1991. Fammi sapere se ce l'hai o se ti interessa vederlo.
Ciao.

Ezio

Autore:  Paolo Guglielminetti [ 17/01/2008 15:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Ho trovato un testo un pò più ampia che tratta dei collegamenti postali aerei Angola - Mozambico, ma che contiene in realtà notizie in generale su tutti gli (scarsi) collegamenti aerei che interessevano queste colonie portoghesi:
http://www.cfportugal.com/39904historiapostaldeangola1401.htm

Vi riassumo le notizie rilevanti per la domanda di Michele, cioè relativa all'apertura delle linee aree Mozambico - Europa:

- 6 luglio 1934 inaugurazione della già citata linea aerea francese Antananarivo (Madagasacar) - Broken Hill (Nord Rhodesia) con transito per Majunga, Moçambique ( Lumbo ), Quelimane e Tete (gli ultimi tre in territorio mozambicano); a Broken Hill coincidenza con la linea inglese Capo - Londra

- 4 novembre 1936 inaugurazione linea aerea francese della Régie Air Afrique dal Antananarivo - Marsiglia via Mozambico - Congo. La rota era la seguente: Antananarivo, Maintirano, Moçambique (Lumbo), Tete, Broken Hill, Elizabethville, Brazzaville, Stanleyville, Bangui, Archambault, Lamy, Zinder, Niamey, Gao, Aoulet, El Golea, Algeri, Marsiglia.

L'elemento nuobo è quindi che dalla fine del 1936 c'era anche una linea aerea diretta, sempre francese, dal Mozambico per l'Europa.

Autore:  michele [ 20/01/2008 1:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Sono riuscito a riesumare l’unico numero che possiedo della pubblicazione mensile “Official Steamship & Airways Guide”, ed è il numero 6 del 1938. Purtroppo non è dello stesso anno della mia lettera e, in un mondo in rapida evoluzione come quello delle linee aeree, sembra riflettere una diversa situazione rispetto a quanto trovato da Paolo. Inoltre questo “megaorario” ha il difetto di essere edito negli USA per cui la Pan Am ha 17 pagine e la Imperial viene liquidata in una pagina, con l’orario solo della linea per l’India e una striminzita cartina per tutti i servizi. Ma questo è solo un dettaglio: di voli francesi per il Madagascar non c’è traccia e questo forse è dovuto al fatto che c’è solo l’orario di Air France, mentre le linee africane erano esercite da Air Afrique ma, guardando l’orario SABENA, la sorpresa: la linea da Bruxelles al Congo in effetti continuava fino a Tananarive, passando per Broken Hill e per il Mozambico. E guardando la cartina dei servizi della Imperial Airways si vede che la rotta da Londra al Sud Africa non arriva più a Città del Capo ma si ferma a Durban. A questo punto erano necessarie altre ricerche.
Qui una copertina dell’orario della linea africana della SABENA per il 1936: nessun dubbio che da Elizabethville la linea continuasse fino al Madagascar; la linea aveva frequenza quindicinale ed era esercita in alternanza con Air Afrique.

Immagine

Ma torniamo alla linea dell’Imperial: nel giugno 1937 era stato avviato l’esercizio del collegamento Londra-Durban, effettuato esclusivamente con idrovolanti, che sostituiva quello fatto fino ad allora con aerei terrestri (o per meglio dire, principalmente con aerei terrestri, visto che la tratta Parigi-Brindisi era fatta in treno e la Brindisi-Atene-Creta-Alessandria in idrovolante). Le linee Sud-Africane collegavano poi Durban con gli altri scali del paese. La lunghissima costa del Mozambico era toccata da 5 scali: Lumbo, Quelimane, Beira, Inhambane e Lourenço Marques. A questo punto c’è da essere quasi certi che la lettera, partita a luglio 1937 da Lourenço Marques, è arrivata a Londra volando solo con Imperial Airways.

Michele

Autore:  michele [ 22/03/2008 23:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Riprendo l'argomento per mostravi questa lettera, un po' bruttina per il vistoso sporcamento subito nella bollatrice che le ha messo a tergo il bollo d'arrivo e per il "ritaglio" del destinatario.
Allegato:
congo.jpg
congo.jpg [ 132.46 KiB | Osservato 6719 volte ]

E' però molto interessante per l'indicazione manoscritta "Imperial Airways": benchè la lettera originasse dal Congo e in particolare da Elizabethville, città servita dalla linea SABENA per l'Europa, la lettera viene inoltrata con la linea inglese, molto probabilmente da Broken Hill, perchè evidentemente il volo inglese partiva prima di quello belga.
Michele

PS: Marco, forse questo topic starebbe meglio in "Storia postale": che ne pensi?

Autore:  Marco Occhipinti [ 22/03/2008 23:35 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

michele ha scritto:
PS: Marco, forse questo topic starebbe meglio in "Storia postale": che ne pensi?

Ne penso bene: già fatto :D

Michele, è sempre affascinante leggerti, e bellissimi i pezzi che mostri...

:clap: :clap: :clap: :ciao: :ciao: :ciao:

Autore:  Paolo Guglielminetti [ 23/03/2008 19:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Posta aerea

Un'altra bella letterina raccomandata aerea con la sovratassi in Franchi è ora in vendita su Ebay
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