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 Oggetto del messaggio: Poste Restante a Firenze
MessaggioInviato: 04/07/2014 19:04 
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Iscritto il: 02/03/2008 19:32
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Carissimmi
Un amico spagnolo mi mandi la foto di questa lettera. Volete sapere il tempo che è stata la lettera nella "poste restante" de Firenze, la tassa imposta, e l'anullo su le francobollo di tassa.
Forse alcuni di voi mi può aiutare. :roll: :roll: :roll:

Grazie mille

Tanis


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 Oggetto del messaggio: Re: Poste Restante a Firenze
MessaggioInviato: 05/07/2014 0:16 
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Iscritto il: 17/12/2007 22:16
Messaggi: 1536
La tassa di 30 centesima è quella prevista nel periodo (1924) per il fermo posta pagato a destino.
Per le corrispondenze dall'estero all'epoca (dal novembre 1923) era previsto che la tassa del fermo posta venisse comunque pagata dal destinatario anche se la relativa tassa era già stata corrisposta nell'affrancatura alla partenza.

Il segnatasse è annullato col datario di Firenze Arrivi e Partenze.

Non essendo stata ritirata, come da normativa è stata rispedita al mittente.
Non so dirti con precisione per quanto tempo fosse prevista la giacenza all'epoca, nel tempo è variata da 60 a 90 giorni.

:ciao: :ciao:

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Tematiche: Ferrovie (specialmente Africa e in generale <1960), Trasporti urbani, Funivie
Storia postale: Posta ferroviaria e tramviaria, Perfin, Marcofilia del regno d'Italia


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 Oggetto del messaggio: Re: Poste Restante a Firenze
MessaggioInviato: 07/07/2014 10:10 
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Iscritto il: 04/03/2009 14:05
Messaggi: 588
Visto che Tanis chiedeva il tempo di permanenza a Firenze e non quanto tempo potesse restare
io opterei (ma gli annulli sono veramente quasi illeggibili) considerato che la data di partenza
sembra quasi certo il 28.2.1924 , che l'annullo sul bollo di tassa è del 1° marzo,
mentre quello posteriore sembrerebbe I-V-1924 e pertanto esattamente 60 gg.!
:ciao:


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 Oggetto del messaggio: Re: Poste Restante a Firenze
MessaggioInviato: 07/07/2014 18:44 
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Iscritto il: 02/03/2008 19:32
Messaggi: 323
Località: Madrid (Spagna)
Muchas gracias

:ciao: :ciao:


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 Oggetto del messaggio: Re: Poste Restante a Firenze
MessaggioInviato: 19/07/2014 11:57 
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Iscritto il: 01/04/2008 16:25
Messaggi: 153
Località: Frascati (RM)
Ciao,
ho letto solo ora questo messaggio, l'argomento mi interessa particolarmente.
C'è qualcosa che non mi torna però.
Chi ha pagato il segnatasse da 30 cent. per il diritto di fermo posta pagato a destino se la corrispondenza non è stata ritirata?
Quello che ha scritto Paolo è assolutamente corretto il diritto di fermo posta anche se pagato dall'estero in partenza veniva riapplicato in Italia perché considerato un " diritto interno ".
Ma se non viene ritirata la corrispondenza, per lo stesso motivo, non dovrebbero applicare il segnatasse o mi sbaglio?
Anche perché chi lo ha pagato all'ufficio di Firenze il segnatasse d 30 cent.?
Grazie.
Fabio

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Fabio


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 Oggetto del messaggio: Re: Poste Restante a Firenze
MessaggioInviato: 21/07/2014 9:21 
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Iscritto il: 04/03/2009 14:05
Messaggi: 588
Sicuro che il problema si pone, ma io nel mio intervento precedente
avevo solo preso in esame quella che era la richiesta di Tanis, e quindi
sui giorni di giacenza. In effetti credo (e non so come è andata a finire)
che il solerte impiegato all'arrivo della corrispondenza ha applicato la
tassa e annullato pensando che il CLIENTE sarebbe passato a ritirarla
e allora avrebbe riscosso il dovuto (forse come promemoria aveva da
subito applicato la tassa) e quando è stata rispedita dopo la scadenza
a farlo sarà stato un altro impiegato che non sapeva!!!!!
:ciao: :ciao:


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 Oggetto del messaggio: Re: Poste Restante a Firenze
MessaggioInviato: 21/07/2014 10:05 
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Iscritto il: 01/04/2008 16:25
Messaggi: 153
Località: Frascati (RM)
Avrebbe dovuto, al limite, usare il tampone con la tassazione o il bollo T e l'importo da riscuotere manoscritto o tutto manoscritto come ho visto in altri casi.
Il problema che i segnatasse sono come i francobolli da un punto di vista contabile se ne viene applicato uno deve essere contabilizzata l'entrata e non deve essere usato come promemoria.
Anche perché esistono diverse frodi di impiegati postali che utilizzavano segnatasse " già utilizzati " per mettersi in tasca quanto incassato senza dover contabilizzare l'entrata.
Magari più tardi posto il pezzo che ho.
Ciao Fabio

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Fabio


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